lunedì 13 maggio 2013

Aspettando il #FoodTTT!!!




Perché cucino?
Perché mi piace pensare di avere nel piatto qualcosa fatto con le mie mani,
perché mi piace immaginare che, coloro che degustano la mia cucina, possano sentirsi amati al pensiero che quel boccone sia frutto di un pensiero personalizzato, nato nella mia testa e nel mio cuore apposta per loro.
Cucino e faccio dolci perché amo il sapore dello zucchero, della frutta, del cioccolato che accarezza le mie papille gustative.
Cucino e faccio dolci perché adoro il profumo che si sprigiona dal mio forno quando una torta rigonfia al suo interno.
Cucino e faccio dolci perché mi piace leggere negli occhi dei bimbi l’allegria davanti alla loro torta di compleanno,
perché mi piace guardarli e sorridere quando si lasciano sfuggire un goccio di crema o di gelato sulla maglietta.
Cucino perché quando ho i grilli in testa, la tempesta nel cuore e i fischi alle orecchie, è la cosa che più mi rilassa e mi rassicura. Perché amalgamando ingredienti, mescolando sapori e attendendo con cura, qualcosa di buono in cucina, si ottiene sempre.
Tutti questi "perché" saranno il tema e lo spunto per raccontare un pezzo della mia vita, per parlare di come Dolci Pillole Per Il Palato sia nato prima nella mia testa e poi sui miei polpastrelli che, prima indecisi e poi più sicuri, hanno iniziato a digitare parole,  esprimere emozioni e dipingere il sogno di una passione che mi accompagna da sempre.
Tutti questi "perché" emergeranno nel corso di un bellissimo avvenimento a cui io e il mio Dolci Pillole Per Il Palato parteciperemo sabato 18 maggio. L’evento si chiama “#FoodTTT: a tavola (non) si twitta” ed è uno della serie di incontri proposti e organizzati da SocialabTTT, il cui team, ha lo scopo di proporre e raccontare come il mondo digitale abbia impregnato i settori più disparati della nostra società e di quanto possa rivoluzionare la vita stessa di persone esperte e meno esperte del mondo digitale.
In questo incontro si parlerà di cibo, di come internet sia finito nei nostri piatti (e come i nostri piatti siano finiti su internet!), di quanto la comunicazione digitale abbia ampliato gli orizzonti di appassionati di cucina, di coloro che in cucina ci lavorano e di tutti coloro che nel web sono in grado di deliziarsi e deliziare.
L’evento coinvolgerà diverse città: Lecce, Corato, Roma, Bologna, Genova, Milano e Parma.
A Lecce presso le Officine Ergot (Piazzetta Falconieri) ci saremo noi e tanti altri ospiti!
Partecipate numerosi e seguite l’hashtag #FoodTTT su Twitter.
Tutti i dettagli li trovare sul sito: http://socialabttt.com/blog/foodttt-tavola-non-si-twitta
Vi aspetto!
Maria
P.S. Sulla locandina appare il mio nome usuale (Concetta Valente).
Come sapete sul blog, che è un angolo ideale fuori dalla mia routine, sono solita a firmarmi come Maria, altro pezzo di me!


domenica 12 maggio 2013

Semifreddo Fragola & Limone per tutte le mamme!

 “Tieni un capo del filo,
con l’altro capo in mano
io correrò nel mondo.
E se dovessi perdermi
tu, mammina mia, tira.”
(Margaret Mazzantini – Venuto al mondo)

Auguri a tutte le mamme!
Alle mamme “di sangue” e a quelle mamme, che seppur senza partorirti, sono artefici delle carezze più dolci e dell’amore ancor più incondizionato e svincolato.
Per tutte loro ho preparato questo Semifreddo Fragola e Limone dalla bontà squisita, dalla freschezza  unica e che con i suoi delicatissimi colori rallegra la tavola della domenica!
È composto da una base di Pan di Spagna al limone, una crema alle fragole, uno strato di Lemon Crud e per finire un gelèe alle fragole.
Ecco a voi la ricetta!


Ingredienti per il Pan di Spagna:
150 g di farina,
150 g di zucchero,
2 uova,
4 cucchiai di latte,
1 bustina di lievito per dolci,
scorza grattugiata di limone.

Ingredienti per la crema alle fragole:
200 g di fragole fresche,
110 g di zucchero,
2 tuorli d’uovo,
250 ml di panna fresca non zuccherata,
250 g di mascarpone,
4 fogli di colla di pesce,
1 cucchiaio di amido di mais.

Ingredienti per il Lemon Crud:
100 ml di succo di limone,
la buccia di 2 limoni grattugiata,
1 tuorlo d’uovo,
2 uova intere,
100 g di burro,
2 cucchiai di amido di mais,
2 fogli di colla di pesce,
150 g di zucchero.

Ingredienti per il gelèe di fragole:
3 cucchiai di zucchero,
1 bustina di preparato in polvere per gelatina,
250 ml di acqua,
3 fragole fresche frullate.

Bagna:
succo di un limone,
mezzo bicchiere d’acqua,
3 cucchiaini di zucchero,
1 bicchierino di limoncello.

Per decorare:
fragole fresche



Procedimento:

Alcune operazioni possono essere svolte il giorno precedente. Preparare anticipatamente il Pan di Spagna e  il Lemon crud dimezza il tempo di svolgimento.

Pan di Spagna:
Montare per prima le uova. Continuando a mescolare con la fruste elettriche, aggiungere lo zucchero. Questa operazione deve durare almeno 20 minuti in totale.
Alternando con il latte, unire al composto, la farina setacciata e il lievito.
Versare il composto in una teglia da 24 cm (in questo caso ci serve un solo disco di Pan di Spagna perciò non è necessario avere una base molto alta).
Cuocere a 180 °C per 25 minuti.
Far raffreddare.

Lemon Crud:
Far sciogliere a bagnomaria il burro e aggiungere ad esso lo zucchero, il succo di limone e la scorza grattugiata,l’amido di mais setacciato.


Quando il composto appare omogeneo, aggiungere le uova e il tuorlo sbattuti.


Mescolare in modo continuato con un mestolo in legno e attendere che si addensi. Otterrete una crema corposa e di colore giallo intenso. 



















Fate raffreddare in frigo coperto da una pellicola trasparente. 
In questo caso, dato che si tratta di un semifreddo, per assicurarmi della consistenza, io ho aggiunto due fogli di colla di pesce sciolta a fuoco lento.

Il Lemon Crud, se travasato in barattoli di vetro sterilizzati, può essere conservato in frigo per qualche settimana.

Crema alle fragole:
Frullare le fragole con il mixer ad immersione. 

Versare il frullato ottenuto in un pentolino a bagnomaria e aggiungervi lo zucchero, l’amido di mais setacciato e i due tuorli d’uovo sbattuti. 












Continuando a mescolare attendere che il composto si addensi.
Lasciar raffreddare per bene e, nel frattempo, montare la panna fresca. Una volta montata, unirvi il mascarpone.
Aggiungere infine il composto di fragole raffreddato.
Amalgamare con cura e aggiungere, infine, la colla di pesce sciolta.

Gelèe di fragole:
In un pentolino mettere lo zucchero con il preparato per gelatina. Aggiungervi l’acqua e far sciogliere a fuoco basso. Portare ad ebollizione far bollire per un minuto. Spegnere il fuoco, far raffreddare due minuti e aggiungere le fragole frullate in modo da ottenere il colore rosa.

Bagna:
Portare ad ebollizione tutti gli ingredienti e far raffreddare.

Per l’assemblaggio è necessario avere un anello per torta.
Adagiare all’interno dell’anello, il disco di Pan di spagna e bagnare con lo sciroppo che abbiamo preparato.

Disporre sopra al disco di pds uno strato di crema alle fragole e lasciar rassodare in frigo per un’ora scarsa. 


Stendere sopra uno strato di Lemon crud e lasciar rassodare nuovamente in frigo per circa 30 minuti. 


Versare, infine, il gelèe di fragole ancora liquido. 













Lasciar riposare in frigo per una notte intera.

Il mattino seguente, rimuovere l’anello con delicatezza badando bene prima a “scollare i bordi” passando la lama di un coltello (è utile, inoltre, passare un panno caldo attorno all’anello).
Decorare con fragole fresche bagnate con del succo di limone.
Ed eccovi il dettaglio di una porzione!


Buona domenica!
Baci alle vostre mamme e a tutte quelle che oggi non li hanno ricevuti!
Alla prossima
Maria






mercoledì 8 maggio 2013

Base per torta da farcire!

Ingredienti :
300 g di farina,
300 g di zucchero,
4 uova,
7 cucchiai di latte,
1 bustina di lievito per dolci,
scorza grattugiata di limone.


Procedimento:
Montare per prima le uova. Continuando a mescolare con la fruste elettriche, aggiungere lo zucchero. Questa operazione deve durare almeno 20 minuti in totale.
Alternando con il latte, unire al composto, la farina setacciata e il lievito.
Versare il composto in una teglia da 24 cm imburrata e infarinata.
Cuocere a 180 °C per  35 minuti.


Far raffreddare.

giovedì 2 maggio 2013

Semifreddo pasticciato!



“Ogni atto di creazione è, prima di tutto, un atto di distruzione”.
Pablo Picasso

E bene si, se lo diceva un genio come lui, non possiamo certo dargli torto!
Spesso un pizzico di inventiva e di creatività ci permette di porre riparo ai peggiori insuccessi, ad imprevisti inimmaginabili e soprattutto fa si che un inconveniente si trasformi in qualcosa di conveniente!
L’idea di questo semifreddo nasce da un vero pasticcio!
Come si sa, non tutte le ciambelle vengono col buco! In testa avevo un ben diverso progetto, però qualche piccolo intoppo mi ha fatto cambiare direzione!

Adesso vi racconto un po’!
Innanzitutto eccovi tutto l’occorrente!

Ingredienti:
un Pan di Spagna da 23 cm di diametro,
una crema a piacere (io ho utilizzato una crema al latte )
bagna dell’aroma che meglio si abbina alla crema scelta,
Pavesini,
cacao amaro in polvere,
50 g di cioccolato da fondere.

Procedimento:
Frullare il Pan di Spagna ed amalgamare ad esso la crema, aggiungendovi qualche cucchiaio della bagna prescelta.
Nel frattempo, rivestire un tegame con della pellicola trasparente nella sua parte interna (ricordarsi anche dei bordi!).
Foderare lo stesso con i Pavesini imbevuti leggermente  di un po’ di latte. Bisogna rivestire sia il fondo che il bordo del tegame.
Stendere all’interno un primo strato di crema e setacciare, sullo stesso, del cacao amaro il polvere.
Procedere con uno strato di Pavesini e cacao.
Continuare con un altro di crema e cacao amaro in polvere.
Terminare con un ultimo di Pavesini.
Ricordarsi di lasciare da parte qualche un po’ di crema che servirà il giorno dopo per la rifinitura del dolce.
Mettere in freezer per una notte (Coprire la superficie con della carta dall’alluminio).

L’indomani rovesciarlo su di un vassoio.
Alla crema lasciata da parte il giorno precedente, aggiungere del cioccolato sciolto a bagnomaria.
Stendere sulla superficie del semifreddo, la crema così ottenuta e sminuzzare dei Pavesini su di essa.
Rivestire tutta la circonferenza del semifreddo con dei Pavesini non imbevuti.
Per farli aderire alla superficie è bene stendere un filo di crema nel lato interno dei biscotti.
Decorare con un bel fiocco che fa sempre una gran bella figura!

Il Pan di Spagna assume tutto un altro sapore!

Alla prossima
Maria


giovedì 25 aprile 2013

Pollo ai peperoni, gustoso e non stopposo!



Per chi non ama molto il pollo perché è dell’idea che non sappia di niente e che diventi asciutto con un metodo di cottura poco adatto, oggi propongo questa ricetta che vede come protagonista un semplice petto di pollo ma arricchito al punto giusto, da renderlo gustoso e non stopposo!
Le nostre fettine di pollo avvolgono un ripieno di peperoni rossi e carne macinata di suino! La cottura in forno  provvista di cartoccio, protegge la carne, ne mantiene la morbidezza e fa si che i sapori non scappino via. Inoltre, l’aggiunta della carne trita rende il piatto più appetitoso, valorizzando il pollo, protagonista principale di questo secondo piatto.

Adesso vi racconto un po’ meglio come prepararlo!

Ingredienti:
olio d’oliva,
una carota,
cipolla,
sale,
pepe nero,
vino bianco,
latte,
noce di burro,
prezzemolo fresco,
brodo vegetale,
un peperone rosso,
tre pomodori rossi di media grandezza,
150 g di carne trita di suino,
quattro petti di pollo tagliati sottili,
farina di semola per la panatura,
4 petti di pollo,
Parmigiano (facoltativo),
carta forno.

Procedimento:

In un tegame far soffriggere il trito di cipolla e la carota tagliata a julienne con qualche cucchiaio di olio d’oliva.
Aggiungere il peperone rosso tagliato a listarelle e sfumare con del vino bianco.
Salare e pepare.
Quando necessario, aggiungere qualche mestolo di brodo vegetale per far continuare la cottura  che si protrarrà per almeno 15 minuti.
Poi mettere i pomodori freschi tagliati a cubetti e sprovvisti di semini. Lasciar terminare la cottura e se necessario, per evitare che si rapprenda troppo, innaffiare con del brodo vegetale.
Nel frattempo in un altro tegame far rosolare la carne trita con una noce di burro. Salare e pepare. Sfumare con del vino bianco e al termine, colorire con del prezzemolo fresco tritato e, se si gradisce, del Parmigiano.
Prendere i petti di pollo e inumidirli nel latte. Poi panarli con della farina di semola e salarli leggermente.
Su un tagliere disporre il petto di pollo impanato e adagiare su di esso un cucchiaio di carne trita rosolata e un cucchiaio di soffritto ai peperoni  cercando di non abbondare con la parte liquida, ma preferendo il resto (cercate di lasciarne da parte un po’ perché servirà per la rifinitura del cartoccio).

Chiudere l’involtino servendosi di stuzzicadenti o, se lo avete, del cotone da cucina e adagiarlo sulla carta forno che deve essere della giusta grandezza per permettervi di fare un buon cartoccio.

All’interno del cartoccio, prima di chiuderlo, mettere dell’altro soffritto di peperoni (se vi è rimasto un po' del soffritto di carne trite, potete metterne un cucchiaino ancora), poco prezzemolo ed anche un cucchiaio di latte.

Chiudere le caramelle ed informare a 200°C per 25 minuti circa.


Vi assicuro che vi piacerà! E che non sarà affatto come mangiare il solito petto di pollo!
Essendo un piatto ricco e ben condito, può valere da piatto unico se accompagnato con un contorno di verdure magari gratinate od un contorno di patate al rosmarino al forno.

Buon ponte del 25 aprile a tutti!
Alla prossima!
Maria

giovedì 18 aprile 2013

Crema al latte!


Questa crema è molto semplice da preparare ed ha un gusto molto delicato che permette di utilizzarla per la farcitura di diversi dolci.
Non essendoci le uova, difficilmente forma grumi, anzi assume una consistenza corposa ed un aspetto omogeneo.

Ingredienti:

450 ml di latte scremato,
100 g di zucchero a velo,
30 g di farina,
30 g di amido di mais,
1 bustina di zucchero vanigliato,
100 g di latte condensato.

Procedimento:
Miscelare in un tegame tutte le polveri e poi aggiungere il latte. 
Mettere sul fuoco e far cuocere mescolando, senza interruzione, con un mestolo in legno. 
Quando la crema si sarà addensata, togliere dal fuoco, trasferire in una contenitore in vetro e ricordarsi di mescolare di tanto in tanto. 
Una volta raffreddata, aggiungere il latte condensato (io ho utilizzato quello in tubetto della Nestlè).

Alla prossima 
Maria