mercoledì 12 novembre 2014

Polpette di cavolfiore e patate con sughetto di pomodorini!


Polpette di cavolfiore e patate con sughetto di pomodorini Cirio

Il cavolfiore è un ortaggio che si rende facilmente antipatico!
Questa ricetta è un valido esempio di come possa diventare più gustoso e più simpatico soprattutto ai bambini che storcono il naso al solo sentirne l’odore!



martedì 4 novembre 2014

#FGDbari: il racconto di una cena da ricordare!


Mentre Torino si prepara alla sua FGDmi ritornano in mente le emozioni che hanno contrassegnato la scorsa tappa barese. 
Per noi partecipanti, quelli antecedenti, sono stati giorni carichi di curiosità perché la FGDinner è un evento capace di generare attorno a sé aspettative, entusiasmo e partecipazione.
Ma che cos’è la FGD? Troppo semplice definirla una cena, troppo asettico considerarla un incontro per pochi selezionati. 
La FGD è essenzialmente un ritrovo. Si, un ritrovo di persone accomunate dalla voglia di condividere interessi dallo stesso comune denominatore. Un ritrovo che origina e transita nel web per approdare al bancone di un bar o ad una tavola imbandita dove ci si lecca le dita e si sazia la mente. Un ritrovo nel quale i tweet  si tramutano in strette di mano e sorrisi, e le emociton digitali in facce paffute ed espressive.


Selfie della #FGDbari
Due “schieramenti”, i foodie e geek, che finiscono per giocare una partita comune dove nessuno perde e nessuno vince, ma durante la quale ci si diverte!
La "cibomania" è un malessere dal facile contagio! Il buon mangiare non è più solo roba per foodie! Non sono gli unici ad avere papille esigenti!
Le scelte culinarie, ormai dalle molteplici alternative, sono sulla bocca di tutti. E tra chi la vuole cotta, chi cruda, chi veg e chi light, c’è chi la cerca in rete! È lì che dilagano ricette, consigli e proposte per appagare il proprio gusto o quello di fortunati commensali. La rete, nei tempi andati zona off-limits destinata ai geek, diventa luogo d’incontro tra due mondi diversi ma che finiscono per combaciare e incastrarsi con un legame perfetto.


Mariachiara Montera e Francesca Gonzales
La FGDinner nasce da un duo al femminile. Due donne che, mestolo e tastiera alla mano, hanno pensato che con la parola “cucina” si potesse intendere non solo un angolo della casa di ognuno, ma anche un luogo dalle dimensioni indefinite fatto per accogliere chi avesse il piacere di accomodarsi.

Scatti gustosi della #FGDbari




E se a casa, tutti questi ospiti non ce li si può portare, allora questa cucina si sposta, abbattendo il confine segnato dal cartongesso privato. La cucina si accende on-line con le chiacchiere succulente tra quelli che il cibo lo gustano, quelli che lo guardano, quelli che di cibo scrivono e quelli che con il cibo e con il web lavorano.


Mariachiara e Francesca questa cucina virtuale hanno pensato di portarla in giro per l’Italia facendola giungere ogni mese in una città diversa, dando la possibilità a tanti di accedervi, con l’idea che la presenza di ciascuno contribuisca a rendere la serata irripetibile! È questa la forza della FGDinner: l’essere inaspettata, differente e speciale in ognuna delle sue tappe, perché a distinguere i singoli  appuntamenti sono le persone che vi prendono parte e le relazioni che essi riescono ad instaurare grazie alla propria convivialità.


I sorrisi della #FGDbari
Per me la FGD è stata una sorpresa maggiore di quanto mi aspettassi. Conoscevo l’evento dall’anno precedente perchè in diverse occasioni, ero stata tentata di candidarmi a “il dolce lo porti tu”, un contest attraverso il quale alcuni fortunati possono aggiudicarsi la partecipazione alla cena pur non facendo parte degli invitati ufficiali. Solo che io, tonta come sono, ho sempre pensato che il dolce lo si sarebbe dovuto portare da casa veramente! E questa folle idea e i relativi problemi logistici,  mi avevano sempre dissuasa! (Meno male che la vincitrice di quest’anno, Francesca, ha sfatato le mie convinzioni!)
Poi, però, è arrivata la FGD di Bari e così, da spettatrice virtuale, sono diventata commensale in carne ed ossa!


Gli incontri della #FGDbari
Dicevo prima che questo evento crea delle aspettative e alimenta la curiosità. Ebbene è stato proprio così. Tutti ci siamo sentiti parte della FGD. Proporre i menù, ricevere le e-mail che volta per volta svelavano dettagli curiosi di ciò che ci sarebbe aspettato, scoprire la location e le sue peculiarità, ha coinvolto tutti senza distinzioni.    


Il team Cirio



Ma è il passaggio dall’off-line all’on-line ad essere stata la cosa più sorprendente!
Sul web si chiacchiera e si scambiano opinioni con molti. Raramente si immagina, però, che quelle conversazioni possano assumere la stessa piega confidenziale dal vivo.
Si crede di andare incontro “all’imbarazzo della personificazione”!
Scoprire di poter essere positivamente colpiti e che l’idea mentale che ci si è fatti di qualcuno, venga maggiorata positivamente dall’incontro vero, è una cosa che non ti aspetti e che ti lascia contento. 


Le sorprese della #FGDbari
Seppure in un posto astratto, molti di loro li avevo già conosciuti e quella sera è stato solo un ritrovarli.
Altri, invece, è in quella occasione che mi sono diventati simpatici e per affinità e carattere mi hanno colpito.
Maricler e lagonzi, le madrine della FGDinner, sono state un’altra meraviglia.
Altro che “socialvip”!! Simpatiche, alla mano e disponibili con tutti. Pronte a raccontare come la FGD sia nata e mai restie ad un brindisi o ad un flash di gruppo.


Il menù della #FGDbari
Cose belle e cose buone alla FGDinner! Si, perché le pubbliche relazioni sono state ben condite con un menù a dir poco invitante! E se qualcuno aveva storto il naso alla  notizia che la cena sarebbe stata vegetariana, eccezione fatta per il capocollo, si è dovuto ricredere! 
Pucce salentine, fave, cavatelli con cipe di rapa, panino con la parmigiana, torta al cioccolato e caffè hanno allietato i nostri palati, mentre ottimi aperitivi e vini ci hanno dissetati!  Il tutto in un locale, il Frulez, che per aspetto, qualità degli ingredienti e gentilezza del team, resterà nel cuore di molti, diventando un posto da consigliare agli amici.

Ecco cosa è stata per me la FGDinner!
Una serata che ha messo l’allegria nei piatti e nella bocca di tutti. 
Grazie a Mariachiara e Francesca perché la Puglia aveva bisogno della FGD.



I ricordi fotografici della #FGDbari li trovate sulla pagina Facebook della FGDinner
Portano la firma Stefano Sgambati, qui ne trovate solo un assaggio.

Le pucce salentine al pomodoro Cirio

Il panino con la parmigiana

Fave bianche, uva peperoni e cipolla 

Antipasto con Capocollo di Martina Franca e focaccia barese

Cavatelli con cime di rapa

L'aperitivo Rosso Antico
Il caffè Lavazza
La torta al cioccolato

Il team del Frulez


Alla prossima,
Maria

sabato 1 novembre 2014

L’Altopiano della Sila: il calore dei colori di un parco!


Siete mai stati in Calabria?
Se la risposta è no, non preoccupatevi! Fra pochi giorni avrete occasione di scoprirla attraverso le immagini e le emozioni che vi verranno raccontate sul web seguendo l’hashtag  #welikesila.
Il Parco Nazionale della Sila in collaborazione con L’Associazione Welike ha, infatti, organizzato un blog tour alla scoperta di questa regione bellissima e forse poco,  consapevolmente, valorizzata.
Il tour si terrà dal 6 al 9 novembre e vedrà la partecipazione di diversi blogger. 
Tutti i dettagli dell’evento potrete trovarli qui.
Quattro giorni di escursioni, visite e degustazioni per raccontarvi i colori di un parco, le bellezze dei borghi e le bontà tipiche della cucina silana.


Il Parco Nazionale della Sila aspira a divenire il quinto sito naturale italiano dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall’Unesco.

Sostenete anche voi la sua candidatura! Con un piccolo click, farete un grande gesto di riconoscimento per un territorio dal valore collettivo! 


Non perdete i prossimi aggiornamenti e seguite sui social #welikesila.
Vi portiamo in viaggio attraverso i nostri occhi!    


giovedì 30 ottobre 2014

Torta cioccolato & pere!


Torta Cioccolato & Pere

Torta Cioccolato & Pere

Vi avevo annunciato sul mio profilo Instagram che sarebbe arrivata prestissimo la ricetta di questa ultima torta, fatta con molta fretta ma tanto desiderio.
Il suo gusto non mi ha delusa per nulla ed anche l’aver sostituito il burro con l’olio d’oliva, si è rivelata una buona scelta. Non ne appesantisce il sapore come spesso si tende a pensare, e non ne altera minimamente l’odore. 
Questa torta profuma! Più di tutto profuma di cioccolato, a cui io proprio non so resistere!

sabato 25 ottobre 2014

Travel Blogger Destination - Vi racconto il mio #TBDI14!


I miei ricordi di Rimini risalivano a diversi anni fa. Una gita scolastica mi aveva presentato quella città che prima di allora, immaginavo tutta spiagge e ombrelloni.
Dopo parecchi anni, un treno mi conduceva fin lì, nuovamente. Questa volta partivo per un’occasione diversa, senza compagni di viaggio, ma con viaggiatori da incontrare e conoscere.

La telefonata che mi aveva annunciato del buon fine della selezione per il TBDI14, era arrivata una mattina mentre percorrevo  ripetutamente i corridoi dell’ospedale. Questionari alla mano, cercavo chi potesse dedicarmi cinque minuti del proprio tempo. Pensavo alla tesi, alla maledetta statistica e all’estate che volevo godermi. Non mi aspettavo di essere selezionata, mi ero candidata senza troppe aspettative.
Mi era stato detto che a Rimini ci sarebbe stata la fiera del turismo di TTG Incontri e che in seno a questo grande evento, ce ne sarebbe stato un altro dedicato ai blogger, il Travel Blogger Destination.


No, non sono una travel blogger.  L’entusiasmo del viaggiare l’ho scoperto da grande, per casualità e per piacere, quando con due ricambi in valigia, ho sperimentato che cosa significa giungere in un luogo ignoto e guardarlo con gli occhi della novità. 


La differenza della seconda edizione di TBDI14 stava nel fatto che i blogger sarebbero stati differenziati in quattro diversi cluster: travel, food, fashion e culture. Era questo il motivo per cui volevo andarci! 
Seppur intimorita, mi ero convinta ad inviare la candidatura.
La mail di conferma era arrivata e da quel momento avevo messo in moto una baraonda organizzativa per assicurarmi di poterci essere. Volevo mettermi alla prova con un’esperienza mai fatta e soprattutto capire che cosa un “raduno” per blogger potesse offrire realmente. 


TBDI Rimini 9 -11 ottobre 2014
A Rimini mi sono sentita inizialmente un pesce fuor d’acqua. I miei viaggi si erano sempre estesi ai fornelli di casa e alle settimane low cost per staccare la spina. Gli altri, i blogger quelli veri, avevano le idee molto chiare e tanti racconti di luoghi sperduti, da vantare. 
Ma non volevo che paragoni inconsistenti rovinassero la mia permanenza ed il mio ingenuo entusiasmo.

Il badge di TBDI14
Io a Rimini ci ero arrivata col sorriso, consapevole del fatto che la mia vita avesse tante e variegate sfumature  e che quella della fissa di raccontare una passione in rete, fosse solo una delle tante della mia personale realtà. Con quello stesso sorriso volevo ritornarmene in Puglia!





Gli incontri al TBDI14
Gli incontri rassicuranti fatti fin dai primi istanti di quelle giornate, gli scambi di opinioni, i racconti di chi aveva qualcosa di diverso da dirmi e che a giornata conclusa, mi facevano ripensare, hanno dato importanza a questa esperienza. I seminari  a cui abbiamo avuto accesso sono stati una lente di ingrandimento su un mondo frequentemente composto da autodidatti e in cui le notizie, spesso smistate per soffiata, possono perdere di importanza e veridicità. 



Si pensa, “che ci vuole a “bloggare”? “ Non poco mi verrebbe da rispondere adesso!
I termini ricorrenti del TBDI14 sono stati credibilità, trasparenza e reputazione. Sono queste le cose che più rischiano di perdersi tra i bottoni di una tastiera o attraverso lo schermo. Ma in un contesto in cui i social media stanno acquisendo sempre maggiore impatto nel mondo della comunicazione, è proprio a queste cose che non si deve rinunciare per riuscire a contraddistinguersi.


Meet Your Blogger
Aziende e blogger faccia a faccia
Dire la propria in un mondo in cui ognuno si sente interpellato, non significa avere il diritto di dirla in modo scorretto. Anzi esige maggior responsabilità. Quando si è interpellati vuol dire che la nostra è un’opinione che può avere credito.
Non svendersi alle dinamiche del mercato e dar valore alle proprie preferenze e inclinazioni non solo non snatura chi scrive, ma garantisce a chi legge, veridicità. 
Tanti sono stati i seminari a cui ho partecipato e tante le persone che “conosciute” o seguite online grazie a TBDI14 sono diventate reali.




Mi avevano detto che quando incontri qualcuno di cui ti sei costruito un’immagine mentale puoi provare due opposte sensazioni, o migliore delle tue aspettative o molto peggiore.
Forse sarà una questione di cavo elettrico o di connessione mentale, ma credo questa cosa sia vera.  Se usato ad hoc, il web cancella i difetti meglio del Photoshop, ma il passaggio alla realtà non perdona. Nella realtà non puoi “farci”, ma solo esserci.


Tra le cose che mi sono piaciute particolarmente ci sono i talk di Veruska Aconitano, di Paola Sucato e quello di Mafe de Baggis.
Veruska con il richiamo ad un web fatto di più NOI e meno IO e con la sua schiettezza comunicativa,
Paola con la ricetta del foodblogger perfetto e le  anticipazioni del progetto in serbo per Expo 2015, e Mafe con la sua idea che i giudizi non debbano essere svenduti, hanno catturato la mia attenzione. Interessanti anche i racconti del gruppo di Instagramers Italia che ci hanno parlato delle potenzialità delle immagini e di come farne un ottimo uso, di Rudy Bandiera capace di rendere semplici anche concetti ostici ai meno esperti e tutti altri che hanno contribuito a fare del TBDI14 ciò che è stato.



TBDI - Rimini 9 - 11 Ottobre 2014
Quello che mi è piaciuto meno? La competizione che esiste tra i blogger. Spesso sana, spesso no.
Cosa mi ha lasciato TBDI14? Un calderone di idee, tanti propositi per Dolci Pillole Per Il Palato e tante nuove persone da andare presto a trovare! 




Alla prossima,
Maria

sabato 18 ottobre 2014

Gnocchi con broccoli e acciughe!

Gnocchi con broccoli e acciughe


Ci sono tante cose che vorrei  scrivere, ma gli orologi in questi giorni hanno preso una brutta piega decidendo di mettere le loro lancette (e me!) sotto torchio, perciò devo rimandare i miei racconti prolissi! 

Tornata da pochi giorni dal #TBDI14, ho messo in cantina alcune cose che avevo lasciato a metà. 
A proposito che bellezza il #TBDI14. Giuro che vi racconto i dettagli prestissimo.
Oggi è una data speciale. É il giorno della Foodie Geek Dinner di Bari a cui partecipo con tantissimo piacere! Eccolo! Un altro motivo per prolisse post!

Ieri, però, mi sono concessa una tregua dalle corse quotidiane ed cucinato un piatto che forse non ha niente di particolare ma che mi fa sentire a casa e quando imbocco una forchettata, mi fa pensare che se ogni tanto le batterie degli orologi si scaricassero, non sarebbe poi na brutta cosa!

martedì 14 ottobre 2014

#MortadellaBò e #TA14 per una Bologna ricca di eventi!

#MortadellaBò 9-12 ottobre - Bologna

Metti un week-end dalle temperature meno autunnali del previsto, una città suggestiva con la sua piazza accogliente, tanti palati alla ricerca di gustosi bocconi, una lista di appuntamenti volti a valorizzare uno dei salumi più amati dagli italiani ed ecco servita MortadellaBò  - Chi la fa, l'affetta! (www.mortadellabo.it).


#MortadellaBò 9-12 ottobre - Bologna, Piazza Maggiore

L’evento, organizzato dal Consorzio Mortadella Bologna e giunto alla sua seconda edizione, si è tenuto dal 9 al 12 ottobre a Bologna. 
Per l’occasione Piazza Maggiore si è popolata di stand ed è stata invasa dal profumo di questa leccornia che provenendo da essi, ha invogliato passanti e turisti ad addentare assaggini a base di Mortadella Bologna IGP
Non solo stand e degustazione ma anche intrattenimento, giochi e laboratori aperti ad appassionati di gastronomia e cucina o semplicemente curiosi che in questo maniera hanno voluto trascorrere un fine settimana all’insegna della tipicità e del divertimento.



Gli stand di #MortadellaBò 9-12 ottobre - Bologna

Le degustazioni di #MortadellaBò 9-12 ottobre - Bologna

Gli stand di#MortadellaBò 9-12 ottobre - Bologna



Gli esperti di #MortadellaBò 9-12 ottobre - Bologna
All’interno del polo didattico si sono susseguiti chef ed esperti che hanno intrattenuto il pubblico con veri percorsi gustativi, raccontando segreti e particolari in merito alla produzione della Mortadella e alle sue proprietà nutrizionali. Inoltre, laboratori gratuiti e accessibili a tutti hanno permesso a molti di cimentarsi nella preparazione di ricette gustose e di sperimentare fantasiosi abbinamenti. Allestito per l’occasione anche il Ristornate in Rosa, dove è stato possibile accomodarsi per il pranzo o la cena ed assaporare piatti di chef che in onore di MortadellaBò hanno dato libero sfogo alla loro creatività.









E i bambini? Per loro un ampio spazio in piazza dove poter giocare e socializzare sotto lo sguardo attento di mamme e papà senza rinunciare ad una golosa e sana merenda.

Giochi ed intrattenimento a #MortadellaBò 9-12 ottobre - Bologna


La Sposa Perfetta di #MortadellaBò 9-12 ottobre - Bologna




 #TA14 - Bologna 11 ottobre
 http://instagram.com/dolcipilloleperilpalato
Sabato 11 ottobre Piazza Maggiore ha ospitato anche un’altra manifestazione d’eccezione: i #TA14 (Twitter Awards www.tawards.it), sostenuta dal Consorzio Mortadella Bologna. 
Un raduno per tutti gli amanti di Twitter durante il quale sono stati eletti, tra i finalisti suddivisi in 15 categorie, i migliori twitteri del 2014. 
Tanta la partecipazione a questa quinta edizione dell'iniziativa che permette di trasformare un tweet in un volto, facendo diventare il virtuale reale per un giorno! 









#TA14 - Bologna 11 ottobre
Non premi e riconoscimenti illustri per i vincitori, ma l’accoglienza di un pubblico caloroso e la simpatia di Rudy Bandiera e Claudio Gagliardini che sul palco hanno annunciato e salutato finalisti e vincitori. 
Chi sono i migliori? Non vi resta che sbirciare il sito www.tawards.it/vincitori per scoprire i fantastici 15! 


Una Bologna ricca di eventi e di presenze quella dello scorso week end. Una città da scoprire per le bellezze e di cui apprezzare il fermento.