Questo mese, seppur coi suoi capricci, scioglie i grigiori di
una stagione pesante.
Ci imbocca di sole. Rimescola le molecole del buonumore e le
incoraggia ad agire.
Ho preso la bicicletta dopo tanto tempo. Ho pedalato con
lentezza. Volevo ubriacarmi di colori. Senza occhiali oscuranti e col tiepido
sole a scaldarmi il viso, mi sono lasciata rallegrare.
Distese verdi a pois
gialli, nuvole bianche incollate su uno sfondo celeste intenso, lucertole al
sole, gatti girovaghi, cani in siesta e tanto altro hanno fotografato i miei
occhi.
Tornata all’ombra della mia casa, avevo le pupille ancora
accecate.
“Mamma, non vedo niente!”
Così dicevo da piccola dopo aver
passato un’ora in giardino. Così ho pensato.
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| Piada con schiacciatina di spianaci e giardiniera |